La corretta posizione del braccio di fronte l’orchestra

 

Una esatta posizione di base ha un ruolo essenziale per lo sviluppo di una corretta gestualità.

Da essa dipende la libertà, la naturalezza, l’espressività dei movimenti.

La posizione più naturale e spontanea fra tutte è con il braccio parallelo al pavimento, fra braccio e avambraccio il gomito crea un angolo di circa 100°, in questo modo il braccio è rilassato e libero in tutte le sue parti, da questa posizione potete gestire completamente lo spazio di fronte a voi, raggiungere con facilità qualsiasi punto  in qualsiasi direzione e quindi rendere più evidente un mf  o un f  o realizzare un crescendo o un diminuendo.

Un altro pregio di questa posizione consiste nel fatto che il braccio in genere si viene a trovare poco al di sopra dei leggii, e ciò fa sì che gli orchestrali, compresi quelli seduti lontano e ai lati, possano percepire con molta chiarezza il gesto continuando a leggere la parte.

Niente di peggio, dunque, se il direttore tiene le mani parallele più in alto delle spalle con i gomiti all’ infuori e verso l’alto,  o vicino ai fianchi. Queste posizioni ostacolano la libertà di movimento del braccio e allo stesso tempo ne impoveriscono l’espressività.

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